Fondo emergenza abitativa Portici: contributi, requisiti e attenzione alla disabilità

Fondo emergenza abitativa: il nuovo avviso del Comune di Portici e il valore della parola “disabilità”

Fondo emergenza abitativa Portici: casa accessibile e camion che rimuove barriere architettoniche
Reggia di Portici

Diritti, fragilità e dignità abitativa

Nel nuovo Avviso Pubblico del Comune di Portici per l’accesso al Fondo regionale di contrasto all’emergenza abitativa c’è una parola che, per chi vive ogni giorno la fragilità come terreno di battaglia civile, pesa più delle altre: disabilità. Una parola che per me è profondamente cara, e che qui diventa finalmente criterio di giustizia.


Chi può accedere alle Misure 1 e 2

Misura 1 – Grave disagio abitativo

La Misura 1 riguarda i nuclei familiari che vivono condizioni strutturali di vulnerabilità:

  • alloggi impropri o non idonei;
  • presenza di barriere architettoniche con persona con disabilità;
  • sovraffollamento;
  • sfratto, sgombero, perdita della casa coniugale;
  • senza fissa dimora;
  • dimissioni da strutture di accoglienza;
  • vittime di violenza;
  • altre fragilità certificate dai servizi sociali.

Per accedere è obbligatoria la presa in carico dei servizi sociali con un progetto di autonomia.

Misura 2 – Fragilità abitativa temporanea

Riguarda chi deve abbandonare l’alloggio per emergenze, pericolo strutturale o cause di forza maggiore.


Contributi previsti: importi e finalità

Misura 1

  • Fino a 12.000 € complessivi;
  • 3.000 € per autonoma sistemazione;
  • 6.000 € per ospitalità temporanea;
  • fino all’80% del canone per un nuovo contratto + deposito cauzionale.

Misura 2

  • Fino a 6.000 € complessivi;
  • 3.000 € o 2.000 € per autonoma sistemazione (in base all’ISEE);
  • 6.000 € per ospitalità temporanea.

Come presentare domanda

La domanda deve essere completa di tutti i documenti richiesti e viene valutata in ordine cronologico fino a esaurimento fondi.

  • PEC: bandipolitichesociali@pec.comuneportici.it
  • A mano: Ufficio Protocollo del Comune di Portici

Documenti necessari: documento, ISEE 2026, presa in carico dei servizi sociali (Misura 1), eventuale dichiarazione del proprietario, e ogni prova utile della situazione abitativa.


Non risolve tutto, ma indica una direzione chiara: la casa deve essere un luogo possibile per tutti, soprattutto per chi vive condizioni di disabilità. Complimenti al Comune di Portici per aver scelto la strada giusta.

Salvatore Cocchio

Giornalista pubblicista. Scrive di giornalismo sociale, disabilità e diritti dei bambini fragili.

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